Eventi a Napoli a Villa Partenope

Villa Partenope è una location posto magica nel cuore del Vomero con una splendida veduta del Golfo di Napoli: un ristorante dove rifugiarsi per chiudere il mondo fuori, sedersi a tavola e lasciare che i sensi vengano rapiti dalle squisite pietanze ideate dai nostri chef.

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Via Bernardo Cavallino, 64
80128 Napoli

info@villapartenope.com

Parcheggio Interno riservato

Viviana Marrocoli, chef

Nata a Napoli nel 1984, cresciuta tra i sapori di famiglia e la cucina della nonna, grazie alla quale Viviana sin da piccola inizia a scoprire l'essenza della buona cucina partenopea, dalla quale non è però completamente catturata. Diplomata in ragioneria, continua il suo percorso all'università Federico II di Napoli, lavorando in un ristorante di mare come cameriera per mantenersi gli studi. È lì che per caso un giorno si trova a lavorare in cucina, innamorandosene perdutamente. A 23 anni lascia l'università e inizia un percorso fatto di passione e voglia di giocare. Frequenta quindi il corso del Gambero Rosso di Napoli, collezionando fortunati incontri con grandi maestri che le regaleranno gli strumenti per immaginare e approcciare una nuova dimensione culinaria: Michele Leo che le insegna l'arte bianca, lo chef executive Vincenzo Bacioterracino dell'hotel Parker's e lo chef Francesco Sposito del ristorante Taverna Estia.

Nel corso dei suoi studi, si delinea sempre più chiaramente il suo amore per la cucina, inducendola ad intraprendere un percorso gastronomico in cui la tradizione si sposa con l'innovazione, ove l'attenzione è volta alla ricerca delle materie prime che divengono veri colori per la tavolozza della creatività. La sua è una passione che cresce sempre più, così Viviana cerca di esprimere nei suoi piatti la propria filosofia di gusto con grande cura, diligenza e dedizione.

L'ispirazione è alla base della personale ricerca della chef, la quale afferma: "Ogni piatto ha la sua storia, un suo racconto fatto di ricordi". La cucina che propone a Villa Partenope è una sinfonia di sapori e colori, di prodotti di stagione e del territorio: «il cuore del piatto non è altro che una ricerca accurata della materia prima».

Paolo Romano, souschef

Nasce da una famiglia con robuste radici culinarie che affondano nella valorizzazione dei prodotti in ricette tipiche della tradizione classica napoletana. Cresciuto a gnocchi e parmigiana di melanzane, si diploma all'istituto alberghiero di Napoli e, nel frattempo, coltiva la sua passione in vari ristoranti dell'hinterland. Sempre più convinto della propria scelta di diventare un cuoco di professione, si diploma all'accademia del pluristellato Gualtiero Marchesi.

Il periodo di formazione a Parma lo catapulta in un mondo nuovo, fatto di innovazione e divertimento, di sperimentazione e professionalità. Concluso il periodo di studi, trova il suo posto sotto l'ala protettrice dello chef stellato Lino Scarallo, che lo forma ai fornelli di Palazzo Petrucci e lo inizia a un tipo di cucina che combina tradizione ed estro. Paolo Romano è il risultato di tutto questo: «l'anima in divenire di uno chef che - a soli 24 anni - già esplode in piatti dai sapori sgargianti e dai colori speziati.»